The Choice — La scelta
La tela diventa un muro sul quale si aprono due varchi, due possibilità di attraversamento che interrogano la responsabilità della scelta.
Il passaggio più ampio, segnato dal rosso che sfuma verso l’oscurità, evoca l’inquietudine di una discesa nell’inferno dantesco. È una via accessibile, che invita a entrare senza rivelare subito dove conduce.
Accanto, una sottile fessura nera suggerisce un possibile accesso al paradiso: un’apertura stretta, quasi invalicabile. La luce oltre quel confine rimane nascosta, affidata all’intuizione e alla volontà di cercarla.
L’opera riflette sull’inganno della facilità: la strada più semplice può condurre all’oscurità, mentre il passaggio verso ciò che desideriamo raggiungere può richiedere fatica, coraggio e trasformazione. Davanti al muro, la scelta resta nostra.





